Lettera del Magnifico Rettore

Ivano Dionigi, Magnifico Rettore dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e membro del comitato etico del progetto di crowd funding COM UNITY, ha scritto una lettera ai fondatori dell’iniziativa che riportiamo di seguito.

 

15/1/2013

 

Il Rettore

 

L’iniziativa COM-Unity rientra, a mio avviso, a pieno titolo nell’orizzonte culturale ed etico dell’Università. Infatti la stessa parola Universitas è passata dalla sua accezione originaria – che indicava “l’universalità”, “il tutto” – a quella medievale, che introduce i concetti di “società” e “comunità”.

 

Oggi il termine “Università” viene utilizzato o per indicare l’Istituzione didattica e scientifica per eccellenza, ma non per questo ha perduto i suoi significati originari e storici che, mai come in questo tempo ein questa sede, hanno necessità di essere riscoperti e ripensati. Lo scopo dell’ Università – in particolare dell’Alma Mater Studiorum che si caratterizza come Studium generale – è anzitutto quello di formare studenti  preparati e qualificati, e cercare di realizzare le loro idee e aspirazioni per se stessi e per la società. Questa ultima finalità, particolarmente difficile da concretizzare in questa contingenza economica, ha bisogno di sostegni per essere attuata con maggiore facilità. Per raggiungere tale scopo si richiede un impegno congiunto e una duplice prospettiva: da un lato la Ricerca, e l’Università più in generale, devono ulteriormente stringere il loro rapporto con il territorio e devon provare, non solo la profittabilità delle proprie iniziative, ma anche aprirsi affinché le istanze della comunità extra-scientifica possano direttamente influenzarne i piani; dall’altro lato, la “comunità universitaria” ha bisogno del contributo della comunità civile per valutare e realizzare il proprio lavoro.

 

In questo senso l’opportunità che ci offre COM-Unity va colta ed aiutata a crescere.

 

Ho ricevuto ed accettato con grande piacere l’invito a partecipare a questa iniziativa e farmi garante dei progetti presentati alla piattaforma assieme agli illustri colleghi che fanno parte del Comitato Etico; non solo per l’onore che mi fa l’invito e per l’iniziativa in sé, ma per il tipo i indirizzo che si intende dare all’iniziativa. Il focus sono, infatti, chiaramente i giovani: a loro vanno date tutte le possibilità di mettersi alla prova, perché loro rappresentano la chiave per un vero e duraturo impatto sociale positivo.

 

Non dimentichiamo l’ammonimento che Erasmo rivolgeva ai politici: “prendetevi cura dei giovani, il bene più prezioso della città”.

 

Per scaricare il PDF originale della lettera CLICCA QUI.

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