Cosa fare e non fare per combattere lo smog

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Siamo ancora a ottobre, ma senza piogge e con venti deboli, lo smog crea una cappa di aria irrespirabile nelle nostre città. Ecco alcuni suggerimenti su cosa fare e non fare per combattere lo smog.

Per proteggersi dall’inalazione di smog:

  • Come suggerito già nella città di Torino dal sindaco, è buona premura evitare di aprire le finestre, specie se si abita o lavora in centro città e soprattutto negli orari di punta del traffico automobilistico, in modo tale da preservare l’aria di case e uffici.
  • Allo stesso modo, quando si è in auto ma la temperatura è elevata, è preferibile evitare di abbassare i finestrini. In questo modo lo smog non entrerà nell’abitacolo.
  • È consigliabile preferire di fare attività fisica a casa oppure in palestra per evitare di fare ginnastica e jogging all’aperto, specialmente nelle ore di punta. Il sistema respiratorio raggiunge il pieno regime e la sua massima funzionalità quando è attivo, il che significa che respireremmo maggiori quantità di smog.
  •  Lo smog tende a fermarsi sui capelli e sulla pelle scoperta dagli indumenti. Per ripulire il nostro corpo da tracce nocive, è una buona abitudine lavare i capelli una volta in più, prestando però attenzione all’utilizzo di acqua e detergenti chimici, in modo tale da preservare la bellezza della chioma e la salute; lo stesso discorso è valido per il viso e per le mani che è buona norma lavare una volta rientrati a casa.

Per evitare di produrre smog:

  • Qualora possibile, è consigliabile l’utilizzo dei mezzi pubblici, come autobus, metropolitane e tram, in modo tale da ridurre la quantità di auto in circolazione.
  • Quando l’utilizzo del veicolo risulta necessario, esistono alcuni suggerimenti per produrre controllate quantità di smog con la propria auto: innanzitutto, cercare di evitare di sostare con l’auto a motore acceso; inoltre, cercare di parcheggiare l’auto in posizioni che non intralcino il traffico.

Infine, vi ricordiamo che, per la salute di ognuno e del pianeta, è obbligatorio rispettare il blocco del traffico. Di seguito, i link che potete consultare per controllare le ordinanze di ogni città:

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