Take me (I’m yours), la collettiva di Obrist e Boltanski a Milano

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Hans Ulrich Obrist, curatore-artista, e Christian Boltanski, artista di cui vi avevamo raccontato in occasione del suo ritorno al MamBo, hanno portato all’Hangar Bicocca di Milano una collettiva ideata per la prima volta più di vent’anni fa: Take Me (I’m Yours).

Visibile fino al prossimo 14 gennaio, la mostra raccoglie le opere di acluni dei più grabdi artisti dell’arte contemporanea internazionale: da Boltanski stesso a Maurizio Cattelan, da Félix Gonzales-Torres a Bruce Nauman, da Etel Adnan a Wolfgang Tillmans, passando per Franco Vaccari e Francesco Vezzoli, e così via.

Take Me (I’m Yours) è una collettiva che vuole ripensare e reinventare le regole delle esposizioni d’arte e dell’esperienza che un visitatore vive quando entra in contatto con un’opera: qui, infatti, le opere si possono appunto prendere e fare proprie, toccandole, usandole e modificandole, si possono indossare o consumare, comprare e prendere barattandole con oggetti personali. È uno spazio che si evolve e si modifica ogni giorno, ogni ora, e si rigenera sulla base di una performance continua in cui il pubblico è invitato a entrare nell’opera e a viverla come fosse sua, in un’azione di continuo scambio ed evoluzione.

Take Me (I’m Yours) venne concepita per la prima volta per gli spazi della Serpentine Gallery di Londra nel 1995, ma dal 2015, anno dei suoi vent’anni, viene portata in gro per le maggiori istituioni museali del mondo, da Parigi a New York, ed è in costante rivisitazione. Come la mostra cambia grazie al pubblico, ogni volta viene ripensata per sottolineare la necessità che oggi si percepisce di esporre le opere in un modo differente, più personale e che si basi su un’interazione efficace e profonda fra le opere stesse e chi le osserva.

Talk, performance ed eventi speciali
James Lee Byars | performace ogni giovedì sabato e domenica, dalle 18 alle 20
Pierre Huyghe | performance ogni giovedì, sabato e domenica, dalle 18 alle 20
Otobong Nkanga | performance 14 gennaio 2018
Talk con Hans Ulrich Obrist. Una giornata di conversazioni e performance | 14 gennaio 2018

Informazioni sulla visita
L’ingresso alla mostra è sempre gratuito, ma per prendere e collezionare le opere è necessario acquistare la borsa creata dall’artista Christian Boltanski. La borsa è in vendita presso l’Info Point o al Bookshop al costo di 10 euro. Gli introiti contribuiscono a supportare la produzione delle opere distribuite in mostra.

Per saperne di più: www.hangarbicocca.org

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