Alla Fondazione Guerini Stampalia Luigi Ghirri e Paolo Icaro

Luigi-Ghirri-Paolo-Icaro.-Le-pietre-del-cielo.-Exhibition-view-at-Fondazione-Querini-Stampalia-Venezia-2017-

 

Le pietre del cielo. Fotografia e scultura contemporanee si incontrano a Venezia: alla Fondazione Querini Stampalia, Luigi Ghirri e Paolo Icaro dialogano in un racconto dedicato ai luoghi e alla loro anima.

Organizzata in collaborazione con il Fondo Luigi Ghirri, la mostra prosegue il progetto dedicato al fotografo reggiano iniziato nel 2015 con l’esposizione “Paesaggi d’aria. Luigi Ghirri e Yona Friedman”, celebre architetto ungherese visionario. Quest’anno l’invito al confronto con le immagini dell’artista emiliano è stato accettato da un grande maestro della scultura contemporanea, Paolo Icaro, scultore piemontese che intende l’architettura come esplorazione del luogo. Le sue opere, rappresentazioni minimali e costruzioni intime di paesaggi e memorie, sfruttano i poteri di ferro, gesso e pietra per mettere a contrasto flessibilità e rottura, stabilità e caduta. Lo spazio è mentale e si fa memoria, esattamente come nelle fotografie di Luigi Ghirri, che esplorano il mondo alla ricerca di segni e tracce di memoria.

Nell’allestimento della mostra, che si trova presso l’area Carlo Scarpa della Fondazione, il rapporto con la materia della scultura apre la fotografia a un più intenso dialogo con lo spazio espositivo e permette un confronto diretto dei due autori con le architetture di Carlo Scarpa, prolungamento visivo e paesaggio esso stesso entro il quale si organizza l’idea emotiva del farsi luogo “nel divenire del tempo”.

Fotografia, scultura e architettura, espressioni di tre grandi maestri del Novecento, saranno offerti al pubblico in una sintesi che accorda le specifiche possibilità linguistiche: offrire, costruire e rappresentare lo spazio in una compenetrazione che pieghi ciascuna disciplina ad un equilibrio surreale tra diverse visioni, una scommessa che ha ispirato il titolo di questa rassegna.

La mostra è realizzata in collaborazione con la Galleria P420 di Bologna e con il sostegno della Galleria Massimo Minini di Brescia.

La mostra resterà allestita fino al 28 gennaio 2018.

Orari: da martedì a domenica, dalle 10 alle 18. Chiuso il lunedì.

Per saperne di più: www.querinistampalia.org

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