Ecobonus 2018: cosa sono e come utilizzarli

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Inquinamento e risparmio energetico sono ancora una volta al centro della legge di Bilancio. Oggi vi parliamo degli ecobonus 2018: cosa sono e come utilizzarli, perché sono un’importante risorsa a disposizione.

Nati per apportare modifiche negli edifici per migliorarne la classe energetica, e quindi, oltre al risparmio di risorse anche di denaro, gli Ecobonus sono un mezzo che lo Stato offre per sostituire vecchie finestre, caldaie inefficienti e preferire energie rinnovabili, pagando meno grazie a speciali detrazioni fiscali.

Infatti, fino al 31 dicembre 2018 è possibile “la detrazione Irpef/Ires prevista per gli interventi di riqualificazione energetica”. Esistono aliquote diversificate a seconda di ciascun tipo di intervento.

Detrazione del 50%

  • sostituzione di finestre comprensive d’infissi,
  • acquisto di schermature solari,
  • acquisto di caldaie a biomassa e a condensazione, purché appartenenti almeno a classe energetica A.

Detrazione del 65%

  • per gli interventi di coibentazione dell’involucro opaco;
  • per le pompe di calore,
  • i sistemi di building automation,
  • i collettori solari per produzione di acqua calda,
  • gli scaldacqua a pompa di calore,
  • i generatori ibridi, cioè formati da una pompa di calore integrata con caldaia a condensazione e infine i generatori d’aria a condensazione.

Detrazione dal 70 al 75%

Soltanto i condomini possono usufruire di detrazioni con percentuale così alta, variabile in base al numero di unità abitative che li compongono.

Questo tipo di detrazione può anche aumentare dall’80 fino all’85% se gli interventi sul condominio vengono effettuate nelle aree sismiche e hanno la finalità di ridurre la classe di rischio.

 

Per maggiori informazioni, visita il sito di ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) cliccando qui: www.enea.it

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