7 verdure da piantare una volta e coltivare per sempre

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Finalmente la primavera! E con lei il caldo, il sole, la bella stagione e la voglia di stare all’aria aperta. Magari iniziando un piccolo orto in giardino o sul terrazzo di casa. Oggi vi diamo qualche consiglio proprio su questo tema: parliamo di 7 verdure da piantare una volta e coltivare per sempre, perché sono davvero facili da mantenere e gustose e utili da usare e riusare in cucina.

La cipolla

La cipolla è un ortaggio particolarmente semplice da coltivare, semplicemente partendo dai suoi scarti. Infatti, basta semplicemente conservarne la base, che viene eliminata con il taglio e presenta le radici, oppure il cuore della cipolla quando inizia a germogliare. Per consentire alle radici di crescere forti, è necessario riporre la parte della cipolla in un bicchierino con dell’acqua, quindi andrà trasferita nella terra. Da qui, basterà aspettare qualche tempo per ottenere nuovi e gustosi ortaggi.

L’aglio

Anche i germogli dell’aglio, che crescono alla base proprio come nelle cipolle, possono essere piantati per ottenere nuovi ortaggi. Dopo averli lasciati crescere per qualche giorno nell’acqua e alla luce del sole, e una volta che saranno rimasti nella terra per qualche tempo, cresceranno nuovi agli. È facile capire quando l’aglio ha raggiunto la maturazione: le sue foglie diventano di colore marrone e iniziano a cadere.

La lattuga

Anche nella lattuga il cuore, o meglio il torsolo, la parte centrale più dura e di scarto, è importante per ottenere nuove piantine. Dopo che sarà rimasto nell’acqua e alla luce naturale del sole per 15 giorni, si vedrà già una prima crescita del nuovo cespo di lattuga: in questo momento, dovrà quindi essere trasferito e piantato nella terra dove continuerà a crescere. Le foglie di lattuga continuano a ricrescere anche dopo un primo taglio, quindi consigliamo di non estirpare completamente il cespo per poterne usufruire al massimo.

Gli asparagi

Ricchi di fibre e versatili a mille usi in cucina, gli asparagi sono gustosi e ormai è la loro stagione. Per coltivarli, basta seminarne una volta i semi nella terra e, se curati, possono continuare a crescere per anni. Una piccola nota da ricordare: sono un ortaggio abbastanza sensibile alla saturazione dell’acqua e, se questa è appunto satura, potrebbero marcire.

Le patate

Avete mai tenuto troppo a lungo le patate senza cucinarle? Vi sarà certamente capitato di notare i piccoli germogli che crescono tutto attorno al tubero se questo viene conservato troppo a lungo e, poiché non è consigliabile cucinarlo, si può riutilizzare e coltivare. Suddividete la patate in più parti e disponete i pezzi nel terreno o in un vaso, basterà qualche settimana per iniziare a vedere la crescita dei nuovi ortaggi. Quando le foglie di ogni tubero si saranno essiccate, allora sarà il momento giusto per raccogliere.

Il sedano

Il sedano è una verdura che cresce facilmente ed è altrettanto facilmente coltivabile. Prima di consumarlo, tagliatene le coste a 5 cm dalla base: questa parte deve essere sistemata nell’acqua, cambiata ogni due giorni, in un luogo luminoso, e da qui cresceranno le radici e le prime foglie. A questo punto, il sedano potrà essere piantato nella terra per consentirne il proseguimento della crescita.

L’avocado

Frutto esotico che quindi trova molto più facilmente casa nelle regioni meridionali d’Italia, l’avocado può essere in realtà coltivato in casa e/o sul proprio balcone. Tutto ciò che bisogna fare è conservare il nocciolo e piantarlo, come qualunque altro seme, nella terra.

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