L’aloe e le sue doti curative

L’aloe ha una storia millenaria e, nei secoli, si è guadagnata il titolo di regina delle piante fitoterapiche. Al suo interno contiene più di 300 principi attivi ed è considerata una guaritrice naturale, diventando elemento essenziale delle tecniche farmaceutiche per Egiziani, Assiri, Maya e Romani.

Esistono oltre 250 varietà di aloe, ma di curative ne esistono solo due: l’aloe vera e l’aloe arborensces. La prima è la più conosciuta in assoluto perché molto facile da lavorare, mentre la seconda è la più preziosa in quanto ha una concentrazione dei principi attivi tre volte superiore all’aloe vera, ma si presto meno alla lavorazione industriale.

I principi attivi al suo interno sono raggruppati in tre grandi famiglie:

– gli zuccheri complessi, con azione immunostimolante,

– gli antrachinoni, che regolano la peristalsi intestinale,

– vitamine, amminoacidi ed enzimi.

L’aloe può essere usata sia come prevenzione, sia per la cura di diversi disturbi:

– per uso cutaneo e dermatologico, contro macchie, punture di insetto, psoriasi, scottature e ustioni;

– per uso orale, per rafforzare il sistema immunitario, per disintossicare, per riequilibrare e ottimizzare l’intestino e sostenere l’organismo durante i cambi di stagione, è anche un ottimo rimedio in caso di reflusso gastroesofageo e ulcere gastriche.

NEWS ECONOMICHE DAL MONDO