Enzimi che mangiano la plastica? Esistono!

Due recenti esperimenti dimostrano che è possibile liberarsi tutta la plastica che l’uomo ha prodotto nell’ultimo secolo e che sta velocemente inquinando gli oceani. Grazie a enzimi super!

In un laboratorio inglese è stato creato infatti un super enzima in grado di degradare il PET, alla base delle bottiglie di plastica, grazie alla scoperta dell’Ideonella sakaiensis, un enzima naturale evolutosi in una discarica giapponese. In laboratorio, la sua struttura è stata per errore modificata e ora, non solo distrugge il PET, ma anche a creare una nuova plastica dopo la “digestione”.

Dagli Stati Uniti arriva il secondo esperimento: è stata scoperta una classe di enzimi che si nutrono di lignina, alla base di alcuni vegetali. Dalla sua disgregazione è possibile recuperare composti chimici più piccoli e utili. La lignina rappresenta il secondo bio-polimero sintetizzato sulla terra dopo la cellulosa.

Grazie al loro funzionamento e alla loro attività, questi enzimi contribuiscono alla creazione di bio plastiche e di fibra di carbonio, riducendo la dipendenza dal petrolio e le emissioni di CO2.

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